🇲🇷 Mauritania

Néma

Néma sorge all'estremità orientale della Mauritania, a circa 1.200 km a est della capitale Nouakchott, lungo il confine orientale e sud-orientale con il Mali. Fondata quasi due secoli fa, è la principale città dell'est mauritano e il capoluogo della regione del Hodh Ech Chargui, densamente popolata. È collegata a Nouakchott dalla Route de l'Espoir, la «Strada della Speranza», lunga circa 1.200 km, che serve la maggior parte dei centri compresi tra la capitale e Néma. La città si distende in un ampio uadi circondato da colline e rilievi su tutti i lati tranne quello occidentale, che resta il suo unico vero sbocco. Il clima è desertico: d'estate la temperatura sfiora i 50 °C, d'inverno scende sotto i 20 °C. Néma è anzitutto una città pastorale e agricola: ospita una quota rilevante del patrimonio zootecnico nazionale e contribuisce, insieme alle altre regioni orientali, a rifornire di bestiame il resto del Paese. Le colture pluviali sono diffuse nei dintorni e nelle campagne, grazie all'abbondanza delle piogge della stagione umida, che fanno di quest'area una delle più irrorate della Mauritania. Néma è infine un vivace centro commerciale: la vicinanza al confine maliano ne ha fatto nel tempo un luogo di scambio e un punto di transito per auto, camion e carovane dirette in Mali, ruolo rafforzato da quando il Mali, Paese senza sbocco sul mare, fa passare parte delle sue importazioni dal porto di Nouakchott.

Cosa vedere

Bassikounou (Hodh Ech Chargui) — Città di frontiera sulla Route de l'Espoir

Bassikounou (o Bassiknou) è una città e un comune dell'estremo sud-est della Mauritania, nella regione del Hodh Ech Chargui, capoluogo dell'omonima moughataa, a poche decine di chilometri dal confine con il Mali. Nel 2026 la popolazione urbana del suo comune è stimata attorno a 22.628 abitanti. La posizione ne definisce tutto il carattere: città di frontiera collegata all'asse della Route de l'Espoir, che unisce il sud-est mauritano al Mali, è l'ultimo centro importante prima del confine e la prima tappa per chi arriva dall'altro lato. Da qui il suo ritmo da città di confine: mercati dove si incrociano i prodotti di due Paesi, un movimento continuo di camion e trasportatori, e una società dalle molte componenti, tra le popolazioni del Hodh Ech Chargui e il vicinato maliano, con le loro parlate, la loro cucina e la loro musica. Tutt'intorno si stendono le steppe del Hodh: terre aperte e vastissime, acacie, mandrie di dromedari e bovini che reggono l'economia pastorale, e pozze stagionali che rivivono dopo le piogge, attirando pastori e uccelli. Per il viaggiatore, Bassikounou non è una meta turistica classica ma un'autentica esperienza di frontiera: un mercato vivace, l'ospitalità del deserto e una lunga strada attraverso il Hodh Ech Chargui da Néma, tra paesaggi che pochi visitatori della Mauritania arrivano a vedere.