Nel mezzo dell'altopiano dell'Adrar, nel nord-ovest della Mauritania, un cerchio gigantesco si stende sulla sabbia come se qualcuno lo avesse tracciato con un compasso. È la Struttura di Richat, l'Occhio del Sahara, una delle formazioni geologiche più strane del pianeta. Ha a lungo lasciato perplessi gli scienziati: la si è creduta un cratere da meteorite, prima di scoprire che si trattava di qualcosa di più lento e più sorprendente. Una cupola di roccia si è sollevata, poi il vento e l'acqua l'hanno erosa per milioni di anni, scoprendone gli strati uno dopo l'altro come gli anelli di un tronco. Ciò che calpestate qui è l'interno della Terra rivolto verso il cielo. Da terra il cerchio non si vede: è troppo largo per l'occhio e appare solo dall'aereo o dalle alture. Quello che vedete sono anelli di pietra dopo anelli di pietra, e rocce così antiche da far sembrare recente il deserto stesso.